11 GENNAIO 2019: NOTTE DEL LICEO CLASSICO


IL SALUTO DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA, NATALIA SCALISI  Buona sera agli intervenuti, molti dei quali, oggi professionisti affermati, sono stati studenti del “Don Colletto”, nei suoi vari indirizzi.
Quest’anno, anche noi del “Don Colletto” celebreremo un evento che in tutt’Italia coinvolge studenti e pubblico sempre numerosi: la Notte Nazionale del Liceo Classico.
Questa sera, dalle ore diciotto fino alla mezzanotte, in 433 Licei classici, in ogni parte d’Italia, prenderà vita la quinta edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico. È, questo, uno degli eventi più innovativi ideati dalla scuola per promuovere il valore della cultura umanistica e l’attualità del suo studio, che la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione sostiene e incoraggia. L’iniziativa è nata nell’anno scolastico 2014/15 da un’idea di Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT).
La quinta edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico vede nascere un partenariato tra il suo Coordinamento Nazionale, RAI Cultura e RAI Scuola, che effettueranno un collegamento in diretta con le attività del Liceo classico “Giulio Cesare” di Roma.
Dalle diciotto in poi, nel nostro Istituto, studenti e docenti saranno impegnati in varie attività, quali rappresentazioni teatrali, musica, video, letture di testi.
L’evento si chiuderà con la lettura di un testo comune in contemporanea a tutti i licei; per l’edizione 2019 è stato scelto «Il lamento dell’esclusa», nella traduzione di Elena Esposito.
La Notte nazionale del liceo classico è un appuntamento molto importante, perché consente di dare risalto ai talenti degli studenti, grazie alla collaborazione tra i ragazzi e i loro docenti. L’iniziativa, inoltre, permetterà di dimostrare l’importanza degli studi classici, che fondano le radici nell’antichità ma sono proiettati nel futuro, e sarà un’occasione, ancora una volta, -noi del “Don Colletto”, infatti ne abbiamo fatto esperienza in diverse occasioni-, per far vivere la scuola come un luogo che va al di là della semplice sede in cui studiare e fare verifiche, ma anche come uno spazio attento al futuro dei nostri studenti. Tra l’altro, ritengo opportuno e necessario mettere in evidenza che questa iniziativa nazionale, la quale cresce di anno in anno, si è posta prospettive anche internazionali per il futuro, attraverso la collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Atene e il patrocinio della Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia e della Cattedra di Lingua e Letteratura Neogreca dell’Università di Roma “Sapienza”.
L’obiettivo della Notte nazionale del liceo classico è di valorizzare il lavoro e l’impegno degli studenti del liceo classico, riportare l’attenzione su un’istituzione fondamentale del sistema scolastico italiano, ma soprattutto mostrare all’opinione pubblica quanto la cultura classica sia viva e vivace, partecipe della modernità di cui è l’insostituibile fondamento.
La serata al “Don Colletto” sarà articolata in vari “quadri”, che interesseranno gli ambienti dell’auditorium, della palestra, del primo e del secondo piano della sede centrale. Gli studenti si esibiranno in varie performances, atte a scoprire e a fare scoprire il sottile filo di Arianna che ci lega ai nostri Padri.
La lettura del discorso che Pericle fece agli Ateniesi nel 431 a.C. e che per le argomentazioni proposte si rivela di un’attualità sconcertante, la riflessione di Seneca sul tempo, la reinterpretazione dell’Antigone nella rielaborazione di Bertold Brecht, una rivisitazione del teatro plautino in una scena dell’Amphitruo, la ricostruzione di squarci della vita quotidiana di Atene, quali, ad esempio il simposio, il nostro attuale buffet, di ambienti quali il Thìasos e la lettura dell’Ode ad Afrodite di Saffo, cui fa da pendant l’Ode a Saffo di Alda Merini, l’interpretazione di un passo delle Baccanti, la drammatizzazione della Scuola di Atene, il celebre affresco di Raffaello Sanzio, che esalta la ricerca razionale, il Discorso tra Eschine e Demostene, il drama tour che ci guiderà attraverso i locali dell’istituto, con incipit dell’Iliade, la rappresentazione delle Tre Grazie, con lettura di passi della celebre opera foscoliana, la riscoperta delle Olimpiadi in palestra, le esibizioni musicali, sono le attività che hanno realizzato i nostri protagonisti per eccellenza: gli studenti, magistralmente guidati dai loro insegnanti.
Un grazie sentito per la generosa disponibilità, la cura, l’attenzione, la professionalità alle prof.sse Paola Bisulca, Mariangela Giordano, Daria Settineri, le tre docenti di greco del nostro Liceo classico, alle prof.sse Francesca Milazzo, Giuseppa Canzoneri, Antonina Mastropaolo, Lucia Briganti, al prof. Domenico Cardella, al personale di segreteria, ai collaboratori scolastici, a tutti i docenti, che, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.