La nostra Scuola ha sempre promosso e favorito una consapevole adesione alle problematiche e alla riflessione sulla  legalità e sulla lotta al fenomeno mafioso sostenendo, nel corso degli anni Progetti di Educazione alla Legalità e la partecipazione dei nostri Studenti  alle Giornate promosse da LIBERA (21 marzo) e dalla FONDAZIONE FALCONE


anno scolastico 2016-2017

05-17 aprile 2017: Attività con gli Studenti del Liceo di Follonica su tematiche della legalità

21 marzo 2017:Partecipazione alla Giornata della Memoria e dell’Impegno

16 marzo 2017: Incontro al Quirinale

 

 

 


anno scolastico 2015-2016
Attività di Educazione alla Legalità  in colalborazione con il “Centro Studi Pio La Torre”
Attività teatrale “Pio La torre -Orgoglio di Sicilia”
“Cent’anni …. di gratitudine”: nell’anniversario dell’assassinio di Bernardino Verro
Partecipazione al Convegno su Bernardino Verro


anno scolastico 2014-2015

Partecipazione alle Manifestazioni per ricordare:
03 novembre 2014: anniversario uccisione di Bernardino Verro
10 marzo 2015: anniversario uccisione Placido Rizzotto
Partecipazione Giornata del 23 maggio 2015 a Palermo


anno scolastico 2013-2014

Partecipazione alle Manifestazioni per ricordare:
03 novembre 2013: anniversario uccisione di Bernardino Verro
10 marzo 2014: anniversario uccisione Placido Rizzotto

Partecipazione alla Giornata del 23 maggio 2014 a Palermo


anno scolastico 2012-2013

Partecipazione della Scuola alla Giornata promossa dalla Fondazione FALCONE a Palermo – 23 maggio 2013

anno scolastico 2011-2012

23 MAGGIO 1992 -23 MAGGIO 2012

Nel XX Anniversario della strage di Capaci, il Don Colletto rinnova la sua partecipazione alla “Giornata del 23 Maggio”, promossa dalla Fondazione Falcone, per riaffermare i valori della libertà, della democrazia, della solidarietà, e stringersi ai ragazzi di tutte le scuole d’Italia.

La testimonianza dell’alunna Bianca Rumore che ha partecipato alla Manifestazione nell’aula Bunker dell’Ucciardone di Palermo

Palermo, Aula bunker: -“Riavvolgiamo il nastro della storia” così esordisce il giornalista Salvatore Cusimano, direttore della sede siciliana della Rai, chiamato a presentare. Attorno a lui striscioni dai molteplici colori invocano i nomi di quei grandi del passato e invocano quel passato, vivificandolo. “In Capaci di dimenticare”, “Melissa non ti dimenticheremo mai”: queste le scritte che dominano le tribune pubbliche. Dietro il presentatore vediamo la targa con la scritta “La legge è uguale per tutti”, sopra siede Maria Falcone. Di fronte brulica una platea di autorità. Ai lati del presentatore impressionante è l’attenzione e il silenzio contemplativo dei bambini con le magliette bianche, simboli identificativi della giornata. Impressionate, in senso opposto, è la disattenzione e il rumore delle autorità, richiamate più di una volta a mantenere l’assoluto silenzio. “L’Italia è stanca di piangere, la pace sociale è tanto evidentemente stravolta” interviene commossa Maria Falcone. La donna continua epitetando Falcone e Borsellino come rivestiti di semplice spirito di servizio e in un connubio tra passato e presente, tra stragi di ieri e tragedie di oggi, augura che la violenza non uccida i sogni. Il momento di celebrazione e riflessione è intervallato dalla vivacità delle canzoni di giovani studenti. Poi molteplici e ripetitivi sono gli interventi, tra i quali anche quello del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. L’aula pullula di frasi fatte, discorsi preconfezionati, riflessioni scontate, parole che cadono nella retorica. Ma quello che è essenziale è la palpabile presenza dei giovani: nei loro sorrisi è visibile la voglia di riscatto, nei loro sguardi è contemperata la rabbia, il tutto in un’ amalgama di vitalità che rende vane le parole dei potenti. Quelle parole sembrano essere all’insegna della vacuità, agli antipodi con la manifestazione delle strade. Nel pomeriggio le urla, le bandiere, le canzoni, le lenzuola bianche invadono le strade della città palermitana. Noi giovani ci siamo e non con la retorica, ma con la pratica. Il futuro è nostro, i ricordi non invecchiano, noi crediamo ancora negli ideali.  Futile è la sensibilità e il conforto verso la nostra generazione, noi piangiamo e celebriamo quello che è la prova vibrante di un misero fallimento, e da qui inizieremo, o abbiamo già iniziato.

anno scolastico: 2010-2011
23 maggio 2011: XIX ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI CAPACI

La nostra scuola ha, ancora una volta, preso parte alla “GIORNATA DEL 23 MAGGIO”, promossa dalla Fondazione Falcone, nel XIX Anniversario della strage di Capaci, giornata che quest’anno  è stata legata alle celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. E i  “due italiani”, GIOVANNI e PAOLO, che con il loro impegni e sacrificio hanno contribuito alla crescita civile non solo della Sicilia ma di tutta l’Italia, sono stati presenti negli striscioni, nei lenzuoli e nei cartelloni realizzati dagli alunni delle scuole d’Italia, giunti con due navi al porto di Palermo.  Ad accoglierli festosamente i loro coetani siciliani, tra i quali anche i nostri, che si sono esibiti  cantando “L’ombelico del mondo”.
Dal porto i ragazzi si sono distribuiti in diverse piazze: il  “Don Colletto” si è diretto in piazza Magione, nel centro della città, in quella che fu la piazza di Falcone e Borsellino, da ragazzi. Per tutta la mattinata, nel palco  si sono tenute le esibizioni di diverse scuole, mentre un’ allegra moltitudine di ragazzi e bambini giocava  nel prato e visitava i vari stands ed i giudici Tona e Ayala hanno voluto salutare dal palco i bambini ed i ragazzi e risposto, con grande semplicità, alle loro domande. Una delegazione di due alunni, accompagnati dalla prof.ssa Rogato, si è recata nell’aula Bunker, dove si è tenuto il Convegno con rapprsentanti delle Istituzioni ed i giudici, tra i quali il Procuratore capo Piero Grasso.
Nel pomeriggio, un lungo corteo festoso dal Bunker  ha raggiunto “l’Albero Falcone”, dove ad attendere i ragazzi c’era Claudio Baglioni, che ha cantato alcuni dei suoi più grandi successi.
Alle ore 17.58, al suona della trombra che ha intonato “il silenzio”, si sono ricordati  Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta uccisi dalla mafia nella strage di Capaci.

anno scolastico: 2008-2009
23 maggio 2009: XVII ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI CAPACI
LEGALITA’, IMPRESA E SVILUPPO

La nostra scuola ha partecipato ai momenti più significati della giornata. Nell’aula Bunker una delegazione ha incontrato, insieme ad altri studenti di tutta Italia giunti a Palermo con la nave della Legalità, il Presidente della Repubblica GIORGIO NAPOLITANO che ha ricordato, con la voce rotta dall’emozione, FALCONE E BORSELLINO come “grandi esempi morali per i giovani e per tutta Italia”. Il gruppo musicale si è esibito nel Palaoreto di Brancaccio, uno dei Villaggi della Legalità, collegato, insieme ad altri luoghi della città, con l’aula Bunker, per seguire il saluto del Presidente; nel pomeriggio abbiamo preso parte al lungo e partecipato corteo che da via D’Amelio si è incontrato sotto l’Albero Falcone con l’altro corteo, quello che era partito dall’Aula Bunker, per ricordare insieme il sacrifico del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta.

anno scolastico: 2006-2007

Il 23 maggio 2007 a Corleone si sono dati appuntamento gli studenti di tutte le scuole d’Italia che hanno partecipato a progetti di Educazione alla Legalità.
Alla manifestazione, promossa dalla Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” e dal Ministero della Pubblica Istruzione”, partecipa anche il Ministro, on. Giuseppe Fioroni.
Con la “Nave della Legalità”, messa a disposizione dalla SNAV, circa 1200 studenti partiti la sera precedente da Civitavecchia, arrivano a Palermo e si dirigono a Corleone, dove sono accolti da Alfredo Morvillo e Manfredi Borsellino.Dopo la visita al “rifugio” dove è stato arrestato Bernardo Provenzano, in piazza “Falcone e Borsellino” si tiene la Festa organizzata dagli Istituti Scolastici di Corleone. Gli studenti delle Scuole Superiori di Corleone – dell’I.I.S.S. Don Colletto e I.P.S.I.A. Di Vincenti – si esibiscono in una performance di musiche, canti e poesie, mentre i bambini della Scuola Primaria- Direzione Didattica “C.F.Aprile” e Istituto Comprensivo “G. Vasi” – presentano canti e danze. Dopo gli interventi del Ministro Fioroni e della prof.ssa Maria Falcone, gli studenti consumano un pranzo presso le scuole corleonesi, prima di ripartire per Palermo, dove prosegue la Giornata con altri momenti significati presso l’albero Falcone, la celebrazione della Santa Messa e, alla fine, il concerto a Piazza Politeama.In mattinata, sul palco in piazza Falcone e Borsellino, Mario Alfieri ha letto ha la lettera che gli alunni delle scuole superiori di Corleone hanno voluto scrivere al Ministro, mentre Valentina Caronna, ex allieva dell’I.I.S.S. Don Colletto, la lettera per Giovanni Falcone.

anno scolastico: 2008-2009

Napoli 21 Marzo 2009
XIV Giornata della Memoria e del Ricordo delle vittime delle Mafie

Una delegazione della nostra scuola, formata da alunni e docenti, ha preso parte alla imponente manifestazione contro le Mafie che Libera promuove, a partire dal 1996,il primo giorno di primavera. Quest’anno la GIORNATA NAZIONALE DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME DELLE MAFIE si è svolta a Napoli. Giovani provenienti da tutta Italia hanno dato luogo ad un lungo e colorato corteo che si è snodato lungo via Caracciolo, giungendo a piazza Plebiscito.
Rilevante la presenza di tanti siciliani e di un significativo gruppo giunto da Corleone: infatti,oltre alla nostra scuola, che aderisce a LIBERA, anche i ragazzi di “Dialogos” e l’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco, dott. Antonino Iannazzo.

 

anno scolastico: 2010-2011

XVI GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO -Potenza, 19 Marzo 2011

PON C3 FSE-2010-1927 –
“LE(g)ALI Al Sud: “UN PROGETTO PER LA LEGALITA’ IN OGNI SCUOLA”
annualità 2010-2011

Grazie ad un Finanziamento PON gli alunni del Liceo hanno incontrato i ragazzi del Liceo di Battipaglia e partecipato alla Manifestazione di Libera indetta a Potenza.
***

Bandiere al vento: noi siamo per la Legalità!

“Bandiere spiegate al vento, migliaia di ragazzi armati di chitarra e del vigore della propria voce, zaini in spalla, striscioni dipinti con colori sgargianti e parole intense: questo è il ritratto di una giornata di marzo a Potenza. Giorno 19 alle ore 9.00 lunghe file di autobus facevano da sfondo a quel corteo chilometrico che per tre ore si è snodato dalle strade periferiche di Potenza fino a piazza Bologna dove sono stati letti i 900 nomi delle vittime delle mafie e delle violenze. Neanche la pioggia è riuscita a fermare la nostra voglia di “urlare” al mondo gli ideali di giustizia e solidarietà che albergano nei nostri vivaci animi.
Alla domanda “da dove venite?” la nostra risposta “Corleone!” lasciava tutti disorientati e diffidenti, come se la manifestazione non fosse valsa a nulla, come se non fossimo accomunati dalle stesse questioni illegali, come se non si stesse trattando di uguaglianza. Ci ha colpito la partecipazione di molti e l’interesse di pochi. Le parole di Don Ciotti hanno scosso le nostre coscienze e vedere il volto dei familiari delle vittime ha risvegliato la nostra compassione e la nostra solidarietà.
Durante il corteo ci hanno affiancato i ragazzi del liceo Medi di Battipaglia che il giorno prima ci hanno accolto nel loro istituto. Il gemellaggio è iniziato nelle prime ore della giornata del 18. Siamo stati accolti con lunghi discorsi calorosi della preside e degli insegnanti, mentre gli studenti hanno cantato e suonato per noi canzoni in napoletano di Eugenio Bennato.
Così è trascorsa la mattinata, tra la visione di una parte del film di Placido Rizzotto e il buffet finale. Speriamo di accoglierli nel nostro istituto altrettanto cordialmente.
Complessivamente il viaggio è stato un’esperienza costruttiva e interessante, siamo riusciti a far conciliare “utile e dilettevole”, la compagnia era ottima, i docenti accompagnatori pazienti e comprensivi, abbiamo stretto amicizia e creato un buon rapporto con i ragazzi del Pon e speriamo di continuare questo percorso sul sentiero della legalità”.